Verdure crucifere riducono rischio malattie vascolari

Sul British Journal of Nutrition un team internazionale di medici ha pubblicato un nuovo studio, che suggerisce che un maggiore consumo di verdure crucifere riduce il rischio di malattie vascolari strutturali nelle donne anziane. Dopo aver analizzato i dati di coorte di 684 donne anziane (età media 74,9 anni) dell’Australia…Leggi l'articolo intero

Mangiare pasta fa bene alla salute

Un’analisi condotta dal ricercatore Yanni Papanikolaou, ha constatato che mangiare pasta fa bene alla salute. Un consumo adeguato di pasta tutti i giorni, migliora la qualità dell’alimentazione e l’assunzione dei nutrienti. Yanni Papanikolaou dell’Università di Toronto e vicepresidente della società di ricerca Nutritional Strategies, ha valutato le associazioni tra consumo…Leggi l'articolo intero

Migliorare microbiota con crusca avena segale

Per migliorare il microbiota intestinale bisogna consumare crusca d’avena e di segale. Le fibre alimentari migliorano le funzionalità intestinali, ma in particolare, è stato scoperto che le fibre di cereali integrali, quali avena e segale, favoriscono il metabolismo del colesterolo, migliorano la funzione di barriera intestinale e riducono l’infiammazione epatica.…Leggi l'articolo intero

Datteri alimenti antitumorali

Alimenti antitumorali: anche i datteri si aggiungono alla lista. Infatti, dopo un’analisi condotta su una serie di studi pubblicati negli ultimi anni, è emerso che contengono importanti antiossidanti, che potrebbero proteggere dai danni dei radicali liberi. E’ noto che un accumulo di radicali liberi danneggia le cellule. I datteri, nello…Leggi l'articolo intero

Porzioni frutta e verdura

Quanta frutta e verdura vanno consumate? Per avere un beneficio bastano anche solo 66 grammi in più aggiunti alla dieta giornaliera. L’effetto si traduce in una riduzione del 25% del rischio di diabete 2. La notizia arriva da due studi pubblicati sul British Medical Journal, in cui sono stati testati gli…Leggi l'articolo intero

Bere tè fa bene al cervello

Bere tè fa bene al cervello. Fra i tanti benefici del tè, ora uno studio conferma che apporta un miglioramento anche alla struttura del cervello. Chi consuma tè verde, tè oolong o tè nero, almeno quattro volte a settimana per circa 25 anni, presenta una migliore efficienza di interconnessione delle…Leggi l'articolo intero

Poco sale nella dieta fa bene microbioma

Mangiare con poco sale nella dieta fa bene al microbioma intestinale. Dunque oltre che alla pressione sanguigna, un’alimentazione povera di sale aiuta a mantenere un intestino sano. Ciò è valido sopratutto per le donne con ipertensione non curata. Sono i risultati di un nuovo studio apparso sulla rivista Hypertension. Lo…Leggi l'articolo intero

Polifenoli nella dieta abbassano lipidi

I polifenoli introdotti in una dieta riducono il grasso nel sangue, fattore di rischio di malattie cardiovascolari. Negli anni, diversi studi epidemiologici hanno confermato che un gruppo di sostanze naturali contenute in bevande e cibo migliora la concentrazione e la composizione dei lipidi che si accumulano dopo un pasto. Il…Leggi l'articolo intero

Quanto sale va consumato al giorno

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la quantità di sale da assumere al giorno inferiore ai 5 grammi. Quando si parla di sale però bisogna considerare il suo contenuto di sodio perché è quello che va monitorato per la salute. Qual’è il fabbisogno giornaliero di sodio per un adulto? Il…Leggi l'articolo intero

Acerola vitamina C proprietà

L’Acerola (Malpighia punicifolia) è una bacca conosciuta come “Ciliegia delle Barbados o dell’Amazzonia” ed è particolarmente ricca di vitamina C (acido ascorbico). Le sue proprietà nutrizionali la rendono un prodotto fitoterapico adatto alla prevenzione degli stati influenzali. L’Acerola appartiene alla famaglia delle Malpighiaceae ed è una pianta originaria del Sudamerica,…Leggi l'articolo intero