Estratto Sphingomonas antirughe

L’estratto del batterio Sphingomonas hydrophobicum (SH) ha dato notevoli risultati nell’attenuazione dell’invecchiamento della pelle.

Un gruppo di scienziati francesi ha pubblicato su International Journal of Cosmetic Science uno studio condotto in vitro su un modello di pelle trattata per 42 giorni con i batteri Sphingomonas hydrophobicum in modo sistemico.

Risultati

L’applicazione dell’estratto di Sphingomona ha significativamente soppresso la senescenza associata all’attivazione della β- galattosidasi ed ha inoltre bloccato significativamente l’espressione degli inibitori del ciclo cellulare (p21 e p16). Allo stesso tempo, l’estratto di batterio ha avuto un impatto positivo a livello psicologico dopo 56 giorni di applicazione su 24 donne, tra i 60 e i 70 anni. Questi benefici psicologici sono accompagnati da un significativo miglioramento della morbidezza e dell’isotropia della pelle.

Coralie Martin, Marketing Manager di Deinove (società francese di biotecnologia che ha partecipato alla ricerca), afferma che: “Questa pubblicazione dimostra i benefici clinici dell’estratto di Sphingomonas hydrophobicum e, più in generale, l’interesse degli estratti batterici, un’alternativa naturale ed efficace ai principi attivi oggi commercializzati.” .

In conclusione, si è osservato che l’estratto di Sphingomonas ritarda il processo di invecchiamento cutaneo intrinseco inibendo la senescenza cellulare e ha anche la capacità di ristrutturare la pelle. Questi effetti fisiologici benefici indotti dall’estratto di SH hanno un’influenza positiva sull’autostima.

Poiché la senescenza cutanea provoca disagio emotivo, l’estratto di SH può fungere da agente cosmeceutico anti-invecchiamento e aiutare a stabilire una migliore salute psicologica ed un migliore approccio all’invecchiamento.

(Fonte articolo: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/ics.12534 )

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