Batteri larve Scarabeo degradano plastica

Scoperte larve di un nuovo Scarabeo scuro che degradano la plastica, in particolare il polistirolo (PS), il quale incide molto sul totale dei rifiuti di plastica non-biodegradabili. Lo Scarabeo si chiama Plesiophthalmus davidis e le sue larve scompongono la plastica grazie a dei batteri del genere Serrantia contenuti nella loro flora intestinale.

La scoperta è avvenuta osservando l’aumento della percentuale di batteri Serrantia nella flora intestinale delle larve man mano che venivano nutrite con più polistirolo. I batteri sono arrivati a raggiungere il 33% dell’intera flora intestinale della larva.

Inoltre, è stato scoperto che la flora intestinale di queste larve era costituita da poche specie batteriche (meno di sei), a differenza della flora intestinale di altri insetti convenzionali che degradano il polistirene.

Questo importante studio è stato pubblicato su Applied and Environmental Microbiology.

Hyung Joon Cha, uno degli autori spiega: “Se usiamo il ceppo batterico degradante della plastica isolato in questo studio e replichiamo la semplice composizione della flora dell’intestino di P. davidis, c’è la possibilità che potremmo biodegradare completamente il polistirolo, che è stato difficile da decomporre completamente e alla fine contribuire a risolvere il problema dei rifiuti di plastica che stiamo affrontando”.

E’ da rimarcare che fino al 2017, in tutto il mondo sono stati prodotti 8,3 miliardi di tonnellate di rifiuti di plastica, di cui meno del 9% è stato riciclato. Il polistirene, che rappresenta circa il 6% della produzione totale di plastica, è noto per essere difficile da decomporre a causa della sua struttura molecolare unica.

(Rif.to: A new species of darkling beetle larvae that degrade plastic)

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