Colon irritabile cause

La sindrome del colon irritabile o intestino irritabile, comprende una serie di sintomi che con il tempo possono diventare cronici. I ricercatori di Tolosa hanno identificato un enzima che potrebbe essere fra le possibili cause.

Che cos’è la sindrome del colon irritabile?

La sindrome del colon irritabile (IBS) è un disturbo che interessa il transito intestinale ed è abbastanza comune (15-20% della popolazione ne soffre). Si manifesta con dolori addominali, diarrea, stipsi, gonfiore, costipazione e spossatezza. Le donne ne sono più spesso colpite.

Il disturbo si presenta con fasi alternate tra periodi di acutizzazione dei sintomi e periodi di normalità. Ha un andamento ricorrente e può diventare cronico.

Quali sono le cause del colon irritabile?

Le cause che scatenano la sindrome del colon irritabile (IBS) non sono ancora note, ma si è compreso che i pazienti che ne soffrono hanno un colon più sensibile e predisposto ad avere reazioni ad alcuni alimenti irritanti ed allo stress. Si pensa che anche il sistema immunitario abbia un suo ruolo.

Alla base dei disturbi ci sono inoltre, delle condizioni di disbiosi intestinale (alterazione della flora batterica) ed il ciclo mestruale; situazioni queste, che possono attivare l’infiammazione e modificare le funzionalità del colon.

La nuova scoperta dei ricercatori su una possibile causa dell’IBS

I ricercatori di Tolosa hanno identificato nel colon un enzima che potrebbe essere il responsabile della sindrome dell’intestino irritabile. E’ un buon passo avanti per continuare la ricerca sul trattamento di questa malattia.

In particolare, i ricercatori hanno scoperto che questo enzima ha un’elevata anomala attività nel colon dei pazienti, proprio nella parte dell’intestino che non partecipa alla digestione, la quale viene completata già in altri tratti dell’apparato digerente.

Esaminando questi enzimi, chiamati proteasi, hanno scoperto che sono prodotti nelle cellule dell’epitelio, nella mucosa intestinale.

Studiando le proteasi, i ricercatori di Tolosa hanno identificato l’enzima specifico coinvolto: la tripsina-3. Seguendo il suo meccanismo di azione hanno compreso che questo enzima eccita i neuroni presenti nell’intestino; ciò potrebbe essere una causa che rende ipersensibile il colon e generare il gonfiore.

Precedenti studi hanno dimostrato che la sindrome del colon irritabile, in effetti, potrebbe avere origine nell’epitelio dell’intestino soprannominato “il secondo cervello“. Proprio per le sue caratteristiche, questa parte di intestino possiede molti neuroni che controllano la funzione digestiva emettendo segnali al sistema nervoso.

Nathalie Vergnolle, che dirige l’Istituto per la Ricerca sulla Salute Digestiva a Tolosa, afferma: “è una delle prime prove di una vera disfunzione organica ed ha una certa importanza”.

(Fonte: https://www.femmeactuelle.fr/sante/news-sante/syndrome-de-l-intestin-irritable-decouverte-cause-traitement-36772)
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