Abbassare colesterolo senza farmaci

Il colesterolo è un grasso che si trova nel sangue e che si forma in gran parte nell’organismo ed in minore percentuale proviene dal cibo che ingeriamo.

E’ una sostanza che appartiene alla famiglia dei lipidi (grassi) ed è uno dei componenti della membrana delle cellule. Il colesterolo oltre che nel sangue è presente in tutti i tessuti. Nelle giuste quantità è indispensabile per la costruzione di cellule sane.

Cosa vuol dire avere il colesterolo alto?

Avere il colesterolo alto significa avere un valore totale nel sangue superiore a 240 mg/dl; tale condizione si definisce ipercolesterolemia.

Quali sono i consigli per mantenere il livello di colesterolo?

Il dott. Michele Sculati, medico specialista, nutrizionista clinico e professore a contratto nel Master di II livello in Alimentazione e dietetica applicata della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano Bicocca, in un’intervista rilasciata a LiberoQuotidiano.it chiarisce vari dubbi.

Il primo consiglio del prof. Sculati è di mangiare di meno, ma ci sono anche degli accorgimenti nella scelta dei cibi.

Come afferma il dott. Sculati, il colesterolo alto può essere causato da predisposizione genetica in alcuni casi, ma nella maggior parte delle persone la causa è un’alimentazione scorretta o troppo abbondante.

Consiglia quindi di non superare per gli uomini una circonferenza vita di 94 cm, mentre per le donne di 80 cm.

Inoltre, secondo le linee guida europee, bisogna non andare oltre il valore limite di 115 mg/dl per il colesterolo LDL (indicato come “colesterolo cattivo“).

Quali cibi sono consigliati per il colesterolo?

Il prof. Sculati spiega che occorre fare attenzione ai grassi, che vanno scelti fra quelli di buona qualità, ovvero il tipo di “grassi polinsaturi“, come l’acido linoleico che si trova in molti oli vegetali (tipo quello di mais o di girasole) e i “grassi monoinsaturi“. Questi ultimi sono contenuti sopratutto nell’olio extravergine di oliva, il quale è più ricco di polifenoli che aiutano a ridurre l’ossidazione del colesterolo.

Ma anche nei semi e nella frutta secca (nocciole, mandorle, noci) si trovano grassi insaturi ottimi per il colesterolo.

In questo tipo di grassi si possono trovare degli “alleati” come suggerisce il prof. Sculati, ma altro accorgimento è quello di ridurre le proteine animali e sostituirle con quelle vegetali, quali quelle dei legumi (fagioli, lenticchie, ceci e lupino).

Altri fondamentali alimenti sono le verdure e la frutta perché ricche di fibre. Le fibre sono indispensabili per una corretta colesterolemia perché riducono l’effetto del colesterolo.

In alcune fibre si trovano i beta glucani (polisaccaridi) che assorbono il colesterolo e ne permettono l’espulsione attraverso le feci. Aiutano anche a dare un senso di sazietà. I beta glucani sono contenuti in cereali come orzo e avena.

Come abbassare il colesterolo?

Per abbassare il colesterolo è utile oltre a scegliere i grassi di buona qualità e le fibre, assumere gli steroli vegetali che si trovano sempre nella frutta secca, nella verdura, nella frutta e negli oli.

Gli steroli vegetali impediscono l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale. Per avere beneficio si dovrebbero assumere circa 400 mg al giorno, ma arrivando a 1,5 – 2 grammi al giorno si potrebbe ridurre il colesterolo di un 10%.

Gli steroli è bene assumerli a pranzo o a cena, poichè sono i pasti più importanti nelle abitudini degli italiani. Non vanno assunti a stomaco vuoto.

Ed ancora, il prof. Sculati rimarca che una particolare importanza per abbassare il colesterolo è data all’attività fisica, utile in special modo a chi fa una vita sedentaria.

L’attività fisica può aiutare a ridurre l’ipercolesterolemia fino ad un 20%.

Il resto del lavoro nel mantenimento di buoni livelli di colesterolo, è svolto dal microbiota intestinale, che se è sano, con una dieta bilanciata, consente al colesterolo contenuto nella bile di essere espulso più facilmente.

(Approfondimenti: Colesterolo sotto controllo con dieta e sport)

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